
La stima del rischio e del costo del capitale rimane ad oggi uno temi più complessi della Finanza aziendale. Il costo del capitale è la variabile chiave e più incerta che, nell’ambito delle valutazioni economiche, gli analisti finanziari, gli advisor finanziari, i consulenti, i professionisti, le direzioni finanziarie ed amministrative, devono stimare per attualizzare i flussi finanziari. La sua incertezza è significativa e arriva a pregiudicare la fondatezza dell’intero processo di valutazione, soprattutto quando le target sono società non quotate, stante le difficoltà di stimarne il maggior rischio rispetto alle società quotate. A differenza di queste ultime, infatti, l’assenza degli obblighi di disclosure, la mancanza di un mercato attivo dove poter liquidare in qualsiasi momento le azioni detenute, unitamente all’impossibilità di diversificare l’asset, determinano per l’investitore un livello di rischio più elevato. Le difficoltà di stima nella prassi valutativa hanno origine dal fatto che per le società non quotate non esiste in letteratura e tra gli operatori una metodologia condivisa, cui fare riferimento, al contrario delle società quotate, per le quali c’è ampio consensus sul Capital Asset Pricing Model (CAPM).
Prezzi
€300
/ Pacchetto
Sulla base dei dati comunicati l’utente riceve la struttura finanziaria da utilizzare nel calcolo del costo medio ponderato del capitale.
€300
/ Pacchetto
Sulla base degli input inseriti, l’utente che ha necessità del solo costo del capitale proprio ottiene la stima di detto costo e le sue diverse componenti.
€300
/ Pacchetto
Sulla base degli input inseriti relativi alla società da valutare, l’utente ha come output il costo del debito della stessa società.
€600
/ Pacchetto
Sulla base dei dati economico-finanziari della società da valutare, l’utente acquisisce il costo medio ponderato del capitale ed il valore delle singole componenti.